Pensare troppo come smettere

pensare troppo come smettere di farlo

Sei bloccato sul pensare troppo e vorresti sapere come smettere per permetterti di vivere una vita più tranquilla e goderti appieno ogni momento? In questo articolo voglio svelati 4 modi che funzionano realmente per smettere di pensare troppo.

Pensare troppo come smettere : 4 tecniche che funzionano davvero

Smettere di pensare troppo è una domanda che ci si fa spesso, in particolare nei momenti di stress ecco 4 consigli provare a pensare meno.

Mettere in discussione le tue convinzioni

Cos’è qualcosa in te stesso che crea una risposta emotiva? Potrebbe essere un momento imbarazzante, una debolezza percepita su di te o una preoccupazione di entrare in una situazione potenzialmente negativa. Questo pensiero potrebbe essere innescato senza motivo. Una volta fatto, non puoi spegnerlo.

Ora, ecco una sfida. Prova a pensare a quel pensiero in un modo diverso. Ad esempio, un evento passato potrebbe essere sembrato incredibilmente imbarazzante per te, ma per gli altri, o nemmeno lo ricordano o non si preoccupano affatto. La prospettiva conta molto.

Se il tuo blocco è legato all’essere incapace di fare qualcosa devi sapere che questo è frutto delle convinzioni che ti porti dietro da quando eri piccolo. Per dirlo con le parole di Arthur Schopenhauer

“Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo. Pochi non lo fanno. Unitevi a loro”

Forse hai sentito parlare della profezia che si autoavvera, un fenomeno studiato in psicologia e che purtroppo tutti viviamo e alimentiamo ogni giorno. Sia con sé stessi che con gli altri.

Se sei rimasto bloccato su un certo pensiero, chiediti perché la pensi in quel modo. Chiediti perché hai provato a fare una certa cosa e non hai avuto i risultati che volevi. Sono i tuoi limiti o è la tua paura di non farcela che ti blocca? Mantieni le tue convinzioni perché è più facile pensare in quel modo piuttosto che andare a fare altrimenti?

Parlo ampliamente della profezia che si autoavvera in questo articolo, per farti capire meglio questo concetto e proseguire poi sugli altri tre punti che ti voglio fare un esempio semplice ma efficace.

L’alunno ignorante che la maestra non fa crescere

Siamo alle scuole elementari e ad una classe di dieci bambini degli psicologi fanno fare un test. Mario risulta dare tutte le risposte corrette mentre Paolo ne sbaglia qualcuna. Arriva il momento di svelare i dati alle maestre e i risultati vengono invertiti. Viene detto loro che Paolo è una cima, ha saputo dare tutte le soluzioni giuste. Mario di contro non ci arriva e ha sbagliato diverse risposte.

La tendenza sarà che le mastre coltiveranno maggiormente Paolo perché “ha talento” e ci arriva. Con Mario parleranno in maniera semplice, non daranno lui compiti stimolanti e non lo aiuteranno a crescere.

Arriva la fine dell’anno scolastico e Mario, che è stato lasciato da parte dagli insegnanti, non avrà mostrato segni di miglioramento. Sarà rimasto fermo a ciò che conosceva all’inizio dell’anno. Non perché non ne abbia le capacità ma perché alle maestre è stato detto che lui è meno intelligente. Che non ci arriva. Di contro Paolo mostrerà maggior interesse e capacità intellettuale.

La profezia che si autoavvera è questa.

Trasforma i tuoi pensieri in azione

Pensiamo troppo perché crediamo che pensare semplicemente a qualcosa creerà una soluzione. È come se il rifacimento degli stessi fatti, immagini e parole ci portasse improvvisamente a una nuova conclusione. Ma, naturalmente, ruminare non fa nulla per infondere cambiamenti.

Semmai, pensare continuamente tiene bloccati nello stesso ciclo, facendoti sentire sempre più intrappolato. Quando ti fissi su una cosa, diventi accecato a tal punto da non vedere altre possibilità.

La chiave per superare un problema è spostare il cervello nella ricerca di una soluzione. Hai più controllo di quanto pensi. Quando ti imbatti in un problema, invece di chiederti perché è successo qualcosa o lamentarti, chiediti, “Cosa posso fare?”

Concentrati su ciò che è in tuo potere. Chiediti come puoi fare qualcosa di meglio in futuro, quali lezioni sono state acquisite e i prossimi passi avanti. Sei in continua evoluzione come persona e le tue azioni dovrebbero rifletterlo.

Concentrati sul presente.

Quando pensiamo le nostre menti tendono a vagare per gran parte del tempo. O stiamo pensando a un ricordo passato o ci stiamo chiedendo come sarà il nostro futuro. Raramente ci stiamo concentrando su dove siamo in questo momento.

Se hai la tendenza a ruminare, prenditi un momento e fatti assorbire dall’ambiente circostante. Di cosa sei grato in questo momento?

Prova a elencare almeno tre cose positive nella tua vita. Una persona a cui sei grato, un evento serendipitoso o un lusso che potresti aver dato per scontato ultimamente. Annotali. Troverai che il semplice atto di scriverli può sorprendentemente cambiare il tuo modo di sentirti.

Esegui l’esercizio della meditazione di consapevolezza per concentrarti sul “qui e ora” e fermare la tua ruminazione mentale. Ne ho parlato negli “esercizi per smettere di pensare”.

Stimola la tua mente.

Hai mai evocato un’immagine vivida nella tua mente che hai provato a dimenticare? Se l’hai fatto, sai che non è così semplice eliminare via i pensieri. Dire a te stesso di smettere di pensare a qualcosa lo rende solo più prominente.

Quando ti ritrovi a cadere in uno schema di pensiero distruttivo, cambia quello che stai facendo. Per cambiare intendo tipo ti attività. Sei sdraiata sul divano? Alzati e fai una passeggiata. Stai guardando la televisione? Inizia a leggere quel libro che vorresti iniziare da tanto.

Riconosci quando inizi ad entrare nella spirale dei pensieri negativi e sii pronto ad agire per tempo. Il pensare troppo tende ad aumentare quando siamo inattivi e, viceversa, a scemare quando siamo occupati e abbiamo poco tempo da occupare noi stessi. Cambiare attività è spesso sufficiente per cambiare il tuo modo di pensare.

Agire in modo diverso per pensare in modo diverso

Preoccuparsi della stabilità del tuo lavoro o analizzare tutte le tue azioni passate può essere un enorme onere emotivo e spreco di tempo. Può sembrare che pensare incessantemente a qualcosa sia la risposta, ma in realtà è solo un modo per alimentare lo stesso problema.

Il pensare troppo può essere un’abitudine difficile da scuotere. Ma come altre cattive abitudini, è possibile sostituire la ruminazione mentale con abitudini positive, come il vivere “qui e ora”, praticare la gratitudine e sfidare la percezione di sé.

Quando inizi a comportarti in modo diverso, il tuo cervello ne prende atto e ti ritroverai anche a pensare e sentirti in modo diverso.

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