Meditazione nella corsa

meditazione nella corsa

Nell’articolo dedicato alla meditazione in movimento ti ho spiegato come si possa meditare anche in movimento così come si può meditare nella corsa. 

Meditazione nella corsa: come si può fare

Sto correndo lungo il viale alberato del parco vicino casa, in una giornata autunnale insolitamente calda. Le mie scarpe da ginnastica azzurre si muovono dolcemente contro il terreno. Mentre corro, noto un giovane ragazzo intento a giocare con il suo cane e lo strano cappello colorato che indossa. Passo accanto ad alberi dall’aspetto secco e oche paffute rannicchiate nell’erba accanto al sentiero. Su una panchina una giovane coppia si sta baciando mentre l’acqua del Noncello scorre lenta increspandosi, di tanto in tanto, sul letto del fiume.

Ci credi se ti dico che ho meditato per tutto questo tempo?

La meditazione è una pratica di focalizzazione dell’attenzione al fine di liberare la mente e ridurre l’ansia.  Imparare a concentrarsi sul presente aiuta ad eliminare le distrazioni e placare la mente dalle distrazioni.

Perchè fare meditazione nella corsa

La meditazione, è ormai ampliamente dimostrato, riesce a ridurre lo stress, alleviare depressione ed ansia e rafforzare specifiche aree del cervello. Esistono molti modi per praticare la meditazione di consapevolezza e, uno di questi è quello di fare meditazione nella corsa.

“È un mito che la meditazione avvenga solo quando si accendono incensi e candele e ci si siede a gambe incrociate”, dice Chandresh Bhardwaj, fondatore del programma di meditazione Break The Norms.

La corsa è un ottimo modo per meditare perchè diventa uno spazio di riflessione, esplorazione e consapevolezza. Uno strumento grazie al quale ti puoi connettere con il mondo che ti circonda.

Correre, quando diventa tutto questo, raramente è solo correre. É l’esecuzione fisica di un movimento, motivo per il quale la sua semplicità aiuta a scaricare tutto ciò che causa stress e contribuisce alla generazione di endorfine, l’ormone della felicità e del benessere.

Uno studio del 2016 pubblicato su Translational Psychiatry ha rilevato che la combinazione di meditazione diretta con la corsa o la camminata ha ridotto i sintomi della depressione del 40%.

Tutto questo è possibile perchè fare meditazione nella corsa aiuta a migliorare la capacità di concentrazione, e correre restringe intrinsecamente quell’attenzione: al percorso davanti, a quanti chilometri rimangono, se hai bisogno di acqua, all’aria in volto piuttosto che al traffico a cui fare attenzione.

Come fare meditazione nella corsa

Prima di iniziare a correre siediti ed inspira profondamente. Trattieni il respiro per qualche istante quindi espira. Fai questo esercizio di respirazione per qualche minuto così da rilassarti prima di iniziare a correre.

Definisci il tuo obiettivo

Non sto parlando di un obiettivo sportivo ma piuttosto mentale. Potrebbe essere un quesito che ti perseguita da giorni piuttosto che un pensiero ricorrente. Qualsiasi cosa sia, imposta l’obiettivo che questa corsa risolverà il tuo dilemma. Non devi arrivare alla risoluzione ma semplicemente sapere che la corsa scioglierà tutti i tuoi dubbi. 

Scegli un mantra

Se sei agli inizi le meditazione nella corsa con un mantra può essere più facile da realizzare. Scegli parole semplici da pronunciare e che per te abbiano un significato. Potrebbe essere il classico “Sa Ta Na Ma” ovvero “Io sono la verità” ma anche qualcosa di più semplice come “Sono Forte”.

Un mantra è di grande aiuto perchè ancora la tua attenzione e ti mantiene nel momento presente. Lega il mantra ai tuoi passi così da pronunciare una parola per passo.

Conta i passi

Un’ulteriore metodo, molto efficacie se sei agli inizi, è quello di bEsci di casa con un numero a mente, ad esempio otto quindi conta ogni passo fino a raggiungere quel numero quindi fai il conto alla rovescia. Quando i pensieri iniziano a insinuarsi, notali e torna al tuo conteggio. Usa i numeri come un modo per ancorare la tua attenzione in modo che non vaghi.

Fai un elenco di tutto ciò che vedi

Mentre corri, inizia a elencare tutto ciò che vedi o tutto ciò che senti. Questo è un ottimo modo per calmare la mente ovvero quello che gli yogi chiamano la “scimmia impazzita” ed entrare nel momento che stai effettivamente vivendo.

Puoi fare un semplice elenco come: albero, segnale di stop, foglia, marciapiede, involucro di gomma, vento, un bambino che urla, un clacson. Puoi anche combinare i sensi insieme e ottenere qualcosa come: “Sono consapevole di un cane che abbaia, sono consapevole che la mia pelle è fredda, sono consapevole dell’odore della panetteria, sono consapevole della musica lontana, sono consapevole della mia frequenza cardiaca che accelera”

Concentrati sul tuo respiro e sulla postura

Sii paziente con te

L’errore principale che potresti fare quando cerchi di meditare nella corsa è quello di arrabbiarti perché non riesci a liberare la tua mente. L’obiettivo iniziale non è quello di liberare la mente ma riconoscere quando questa si perde tra i pensieri. Nota i pensieri quando nascono, ascoltali e non giudicali quindi lasciali andare via. Già questo è un ottimo modo per meditare nella corsa. Sii paziente con te stesso e i risultati arriveranno da soli con il tempo.

Esprimi gratitudine e divertiti

La gratitudine è un concetto fondamentale. Non fissarti solo sui tempi della corsa, ritmi e cadenza ma impegnati anche a divertirti. Sii grado e pensa a quanto sei fortunata ad essere fisicamente in grado di correre e quante persone invece non possono. Dovresti passare da uno stato mentale di “Posso Correre” invece di “Devo Correre”.

Per coltivare ulteriormente la gratitudine, concentrati sulla bellezza che ti circonda e la meraviglia della natura. Scoprirai che anche negli angoli dietro casa si nasconde la bellezza. Pura ed incontaminata.

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