Pensare troppo fa impazzire

pensare troppo fa impazzire

Titolo sicuramente provocatorio ma purtroppo reale : pensare troppo fa impazzire, fa star male.

Pensare troppo infatti è una malattia e come tutte le malattie fa male. Lo sanno bene i popoli orientali che sin da piccoli si abituano a vivere in una maniera così distante da noi occidentali ma così più sana e tranquilla.

Pensare troppo ti toglie serenità. Non ci credi?

Immagina che sia vicina l’ora di andare a dormire. Hai terminato una lunga giornata di lavoro, cenato e guardato la TV. Ti stendi a letto e ti rilassa leggendo un po ‘.

Dopo un po’, ti rendi conto che si sta facendo tardi e decidi di dormire. Ti alzi e si spegne la luce. Ora è buio pesto. Sai che dovresti addormentarti. Eppure eccoti lì, a fissare il soffitto. La tua mente corre con ogni sorta di pensieri.

Pensi a qualcosa che hai detto e ti chiedi se le hai dette in malo modo. Rifletteti su un’azione passata che ha portato a conseguenze negative e quindi inizi a preoccuparti di tutte le cose che potrebbero andare male.

Ad ogni pensiero di passaggio ti senti sprofondare in uno stato d’animo poco piacevole.

Pensare troppo fa impazzire e può danneggiare la tua salute mentale

Preoccuparsi di un evento o ricordare un ricordo doloroso è un fenomeno normale. Tutti abbiamo momenti in cui pensiamo a una situazione e analizziamo come è andata. Nella norma dopo un po’ questi pensieri se ne vanno e noi proseguiamo la nostra vita nella più totale tranquillità. Purtroppo non per tutti è così.

Se pensiamo troppo questi pensieri non si allontanano. Come un rubinetto che non si può chiudere, una preoccupazione porta a un’altra preoccupazione. I pensatori trascorrono infinite ore rimpiangendo eventi del passato o sentendosi preoccupati per il futuro.

Come capire se si sta pensando troppo:

Esistono alcuni indicatori da poter analizzare per capire se si sta pensando troppo e questi sono:

  • Immaginare tutti i potenziali peggiori scenari;
  • Pensare alle conversazioni passate e a ciò che avresti dovuto e dovuto dire;
  • Rivivi tutto ciò che una persona ha detto o fatto e il significato più profondo che si cela dietro le loro azioni;
  • Sei così avvolto nei tuoi pensieri che “isoli” di fronte agli altri;
  • Ti punisci per le cose che sono successe in passato;

Questi pensieri finiscono per consumare la tua vita.

Prova ad immaginare i pensieri come una nuvola di pioggia costantemente presente sopra la tua testa. Quando pensi troppo potresti credere che la tua mente sta solo risolvendo le cose. Mi dispiace illuderti…non è così.

La chiara differenza tra overthinking e problem solving.

A differenza del overthinking ossia il pensare troppo, il problem solving è un atto positivo e produttivo. Risolvere un problema significa identificare il dilemma, cercare alternative e quindi trovare la soluzione migliore. Ti porta a provare in modo proattivo a risolvere un problema.

Pensare troppo diversamente riguarda la fissazione. La tua mente rimane bloccata sul primo passo da compiere nella fase di risoluzione dei problemi: il dilemma. È un atto negativo e improduttivo perché ti concentri solo sul problema senza cercare di e come risolverlo.

La risoluzione dei problemi riguarda il miglioramento di una situazione, mentre il pensare troppo si concentra sull’idea che non c’è via d’uscita. Sei bloccato in una fossa e continui a guardare perso verso l’alto senza possibilità di fuga.

Il Ruminating, definito come “pensare profondamente ha effetti dannosi sulla nostra salute mentale. Basti pensare che la ricerca ha dimostrato che esiste un legame tra ruminazione, depressione e ansia.

Gli eventi di vita stressanti portano ad un aumento della ruminazione che a sua volta innesca depressione e ansia a lungo termine. A sua volta, la depressione e l’ansia portano a più ruminazione.

È un circolo vizioso difficile da sfuggire. Ma non impossibile da fermare. Anzi.

Sfuggire alla tendenza di pensare troppo

Nel momento in cui sei bloccato in un dannoso treno di pensieri, ci si sente più a proprio agio a stare lì a continuare a pensarci piuttosto che a darsi da fare e vivere. Ti accomodi alle tue abitudini per un senso di familiarità e di falsa sicurezza.

Non demoralizzarti perché c’è un modo per uscire da questo circolo vizioso e ricominciare a vivere.

E’ possibile eseguire degli esercizi e atteggiamenti per modificare questo comportamento poco sano. Puoi passare dallo stare male a causa dei tuoi pensieri all’arrivare a soluzioni. Infatti arrivando ad una conclusione riuscirai ad essere più sereno, tranquillo e smetterai di pensare, semplicemente

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